L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha reso operative le procedure per l’adesione alla Definizione Agevolata dei carichi affidati all’Agente della Riscossione, nota come Rottamazione-quinquies (Legge n. 199/2025).
Si tratta di un’opportunità fondamentale per regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiando dell’abbattimento di sanzioni, interessi di mora e aggio. Di seguito, un’analisi dei punti principali e delle modalità operative.
In cosa consiste l’agevolazione?
Aderendo alla Rottamazione-quinquies, il contribuente è tenuto al pagamento unicamente delle:
Somme dovute a titolo di capitale;
Spese per le procedure esecutive e i diritti di notifica.
Vengono invece totalmente azzerate le sanzioni amministrative, gli interessi di mora e i compensi di riscossione (aggio).
Quali sono i carichi definibili?
La misura riguarda i debiti risultanti dai carichi affidati all’Agente della Riscossione entro i termini previsti dalla nuova normativa. È possibile scegliere di estinguere anche solo singoli carichi contenuti all’interno di una cartella di pagamento.
Le date da segnare in rosso
30 aprile 2026: Termine ultimo per la presentazione della domanda di adesione.
Entro il 30 giugno 2026 (salvo diverse indicazioni nella Comunicazione delle Somme Dovute): Termine per il pagamento della prima o unica rata.
Modalità di presentazione della domanda
La trasmissione dell’istanza deve avvenire esclusivamente per via telematica. Esistono tre percorsi principali:
Area Riservata: Accesso tramite SPID, CIE o CNS. È la modalità più sicura poiché il sistema mostra direttamente l’elenco dei carichi definibili.
Area Pubblica: Per chi non dispone di credenziali di accesso, caricando la documentazione di riconoscimento.
Intermediari Abilitati: I professionisti possono gestire le istanze per conto dei propri clienti tramite la piattaforma EquiPro, garantendo una selezione accurata dei ruoli e minimizzando il rischio di errori formali.
Nota per i soggetti in sovraindebitamento: Per chi ha in corso procedure di composizione della crisi (ex Legge 3/2012 o D.Lgs. 14/2019), la domanda deve essere inviata via PEC utilizzando il modello specifico DA-LS-2026.
Cosa succede dopo l’invio?
Una volta presentata la domanda, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà una comunicazione di accoglimento o diniego, indicando l’importo esatto da versare e i bollettini per le rate scelte in fase di istanza.
Attenzione: Il mancato, insufficiente o tardivo versamento dell’unica rata o di una delle rate del piano di dilazione comporta la decadenza dai benefici della definizione agevolata.
Il parere del professionista
La Rottamazione-quinquies richiede un’analisi attenta della situazione debitoria complessiva per valutare la convenienza economica rispetto a rateizzazioni ordinarie o altre misure deflattive del contenzioso.
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